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a cura di Marcello Savoldi
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iNFO GENERALI SUI COMPOSITI
Cos'è la vetroresina:
La vetroresina (VTR) è un materiale composito, formato da fibra di vetro e resina  termo indurente. La vetroresina è la base principale, da cui poi si producono le carene per moto e le carene per barche.
E' possibile produrre compositi avanzati, con maggiore resistenza meccanica, utilizzando fibra di carbonio o kevlar.
Nel "fai da te"la vetroresinaa è utilizzata anche per riparazioni.



Come si utilizza:
Un lavoro in vetroresina è abbastanza semplice, anche se richiede molta pazienza.
Principalmente si fascia con del tessuto ( di vetro, carbonio o Kevlar che sia) un oggetto e poi lo si indurisce iutilizzando un catalizzatore che impregnandosi nel tessuto trasformerà il tutto in un guscio duro e lavorabile.
La fase successiva e la stuccatura, la lisciatura ed eventualmente la verniciatura.



Tessuto in fibra di vetro:
I tessuti in fibra di vetro sono realizzati con filati di vetro testurizzati (per coibentazioni e guarnizioni) e non(per isolamenti termoelettrici ). Il filamento continuo elementare e’ costituito da fibra di vetro e c9 , per resistere alle alte temperature,(fino a 550/600°c. )
Ottima resistenza alla trazione e lacerazione . Non infiammabili, ignifughi, imputrescibili. I tessuti in fibra di vetro hanno una buona resistenza agli olii,solventi e a molti agenti chimici.
I tessuti in fibra trovano impiego nelle applicazioni quali : giunti per forni, isolazione di tubi,tenute su porte di caldaie e boilers, forni industriali, trafilerie,coperture di cavi, isolamento di condotte
E isolamento elettrico, impiegato come confezionamento di articoli di protezione per tute,guanti, cappucci. Allestimento di coperte sagomate per protezione durante le operazioni di saldatura, per tenute statiche e dinamiche in presenza di acqua, vapore olii, solventi.

   

Tessuto in fibra di carbonio:
La fibra di carbonio è una struttura filiforme, molto sottile, realizzata in carbonio con la quale si costruiscono una grande varietà di materiali, sfruttandone le caratteristiche di resistenza e leggerezza del peso.
Le fibre di carbonio hanno proprietà molto simili all'asbesto (amianto), ogni intreccio di filamenti di carbonio costituisce un insieme formato dall'unione di molte migliaia di filamenti. Un singolo tale filamento ha sottile forma cilindrica del diametro di 5-8 um e consiste quasi esclusivamente di carbonio.



Classificazione delle resine:
Esistono numerose famiglie di resine che si differenziano le une dalle altre in base alla diversa composizione chimica, che ha ripercussioni sulle proprietà fisico-chimiche dei materiali.
Diamo qui di seguito un elenco delle principali famiglie di resine:
termoindurenti
  • fenoliche
  • ammidiche
  • epossidiche
  • poliuretaniche
  • poliesteriche insature
  • siliconiche
  • alchidiche
terpolastiche
  • acriliche
  • policarbonati
  • poliesteriche termoplastiche
  • vinilesteriche
  • polifluoruri di vinile
  • poliolefiniche (polietilene, polipropilene)

Di tutte queste tipologie è inutile avere una cultura completa dell'utilizzo di ogni resina perchè quelle usate per ciò che ci serve a noi sono solo una ridotta tipologia, in ogni caso se ddesiderate avere un idea generale di ogni resina potete dare un occhiata QUI.

Le resine principali per utilizzo motociclistico:
Le resine più usate per la laminazione di materiali plastici rinforzati sono:

Epossidica
Vinilestere
Poliestere

La resina epossidica è la resina per eccellenza (la piu costosa). Dal punto di vista della resistenza è la migliore e viene impiegata per la costruzione di elementi strutturali.
La resina poliestere tra le tre è quella dalle peggiori qualità di resistenza ma più a basso costo.Viene usata per la creazione di stampi o per riparazioni.
La vinilestere è una buona via di mezzo: dal punto di vista delle caratteristiche meccaniche si avvicina molto alla resina epossidica ma è molto meno costosa. Unico lato negativo e il maggior ritiro rispetto all’epossidica e alla poliestere.
Tutte le resine vanno catalizzate con l’apposito catalizzatore.

Quindi se il prezzo non è un problema , la miglior resina da usare è l'epossidica, ma per la costruzione dei stampi vi consiglio l’utilizzo della resina poliestere in quanto ha dei ritiri bassi e quindi in fase di reticolazione e indurimento si riescono a mantenere le dimensioni dell’oggetto originale di cui si vuole creare lo stampo.
Per la laminazione dell’elemento si può usare la resina vinilestere in quanto è dotata di buone caratteristiche di resistenza e il ritiro è diminuito dall’uso di fibre strutturali e dal controstampo.


Catalizzatore [Resina epossidica]:
Una resina epossidica è una resina termoindurente ottenuta per condensazione di bisfenolo (non necessariamente) ed epicloridrina. Viene usata per la produzione di vernici, adesivi, laminati, colle e come matrice per compositi con fibra di vetro e carbonio. Nel settore delle vernici industriali, le resine epossidiche vengono miscelate nel giusto rapporto stechiometrico con il componente B (solitamente composto da poliammidi), il quale reagisce con la resina per dare una pellicola dura e dalle ottime proprietà di resistenza (agli agenti chimici, all'abrasione ecc).



Quando serve usare la vetroresina?
La vetroresina può essere usata per creare un oggetto da zero.... si parte da una sagoma e si crea una specie di impronta dove poi si creerà sopra un guscio in vetroresina. Basterà semplicemente porre sulla superficie preventivamente trattata il tessuto imbevuto di resina che indurendo prenderà la forma della sagoma.
Puo in oltre essere usata per riparare e/o modificare un oggetto già costruito di vetroresina.

ATTENZIONE!!!
I vapori della resina sono tossici, cosi come le polveri create dalla sua lavorazione. Proteggetevi sempre con una maschera ai carboni di tipo professionale.
La fibra di vetro è irritante se viene a contatto con la pelle, usare guanti di lattice e lavarsi accuratamente dopo la lavorazione.


by Marcello Savoldi
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