Portaborse-salvabisacce - motor

Cruiser and Chopper
Customization
a cura di Marcello Savoldi
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salvabisacce
su VN1700
Se avete una moto nata senza borse, ne sentirete sicuramente la mancanza.
Esistono molti tipi di borse: Rigide, semirigide, di cuoio, sgancio rapido, di VTR...etc...
Tutte però hanno bisogno di una struttura per essere ancorare o semplicemente per evitarne il contatto con ruota o marmitte calde.



Una volta scelte le borse in base al proprio spazio utile sulla moto ( tenete bene presente tutti gli incombri e l'escurione dell'ammortizzatore!), vi conviene fare delle prove di posizionamento sulla moto prima di procedere a studiare gli attacchi.
Se avete scelto delle borse a "tracolla", ossia da poggiare sul sellino passeggero ( o sotto, se avete lo spazio) vi dovrete preoccupare solo di ancorare delle barre al telaio per impedirne lo sfregamento con la ruota, ponendo poca cura alla rigidità della struttura in quanto i carichi che andranno a sollecitare il pezzo saranno minori rispetto al peso vero e proprio della borsa.
Il caso diverso lo vedremo se andremo ad usare le barre che vogliamo costruire come struttura per fissare le borse; in questo caso oltre i carichi laterali dovuti alle vibrazioni , dovremo pensare anche al carico dovuto al peso della borsa , ipotizzandola a pieno carico.
In ogni caso non c'è bisogno di grossi calcoli, in quanto il peso che potrà avere una borsa non sarà mai cosi esagerato, a meno che non vogliate aprire un impresa di traslochi avendo solo la moto.
Un telaio fissato alle estremità con 2 viti da M8 e costruito con un tondo pieno di inox da 8/10mm puo essere piu che sufficiente per entrambe i casi.

 

Cercate dei punti di fissaggio, che solitamente tutti i custom hanno come predisposizione per eventuali supporti posteriori e cercate di studiare una forma che possa soddisfare i nostri requisiti senza dare fastidio agli organi in movimento della moto , tenendo una particolare attenzione agli ingombri massimi della moto solitamente segnati a libretto.
Tenete anche presente che dovrete stare sufficientemente lontano dai terminali di scarico, per evitare di trovarvi le borse bruciate in poco tempo.



Se avete trovato degli attacchi laterali sul telaio su cui fissarvi, dovete tenere presente che se impegnate questi ultimi per la struttura "salvabisacce" , vi troverete a dover usare viti piu lunghe per ogni accessorio ci vogliare attaccare ( per esempio uno schienalino). Questo porterà la vite ad essere sollecitata a flessione proporzionalmente alla sua lunghezza.



Molto comodo può essere l'introduzione di una barra di rinforzo laterale , che fissata al telaio dalle viti sopracitate, può essere progettata per contenere piu accessori, usando viti piu corte ed evitando di svitare e riavvitare piu volte le viti sul telaio, rovinando il filetto, per questo vi consiglio di dare un occhiata alla sezione "barre strutturali.
Qui sotto un esempio di barra rudimentale, costruita con un angolare preso ad un brico qualsiasi e tagliata opportunamente per consentirmi di usare gli attacchi del telaio, ma traslare la foratura del salvabisacce un po piu indietro, evitando curve strane del tondino della struttura per le borse.



La struttura è molto semplice: ho costruito 2 boccole con il foro appropriato per le viti presenti nel telaio , e gli ho fatto saldare un tondo opportunamente sagomato.
Nel disegno sotto potete vedere il disegno del salvabisacce che ho realizzato con un interasse delle viti adattabile al mio Kawasaki VN1700 Classic. Potete vedere anche una piastrina forata, che volevo inserire nel progetto per attaccarci delle luci ( non indispensabili) , ma che non ho mai realizzato.
Il disegno è per il VN1700 Classic.



il tondo in mezzo serve per fare la struttura piu rigida, ma nel mio caso serviva anche per il fissaggio delle mie borse a sgancio rapido che potete vedere nell'immagine sotto.

Qui sotto invece la struttura originale delle mie borse a sgancio rapido.





by Marcello Savoldi
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